Viaggiare nel tempo per salvare la storia.

Timeless è una serie televisiva creata da Shawn Ryan (The Shield, Last Resort) e Eric Kripke (Supernatural, The boys) incentrata sui viaggi nel tempo. Disponibile su TimVision è formata da due stagioni, rispettivamente di 16 e 10 episodi, e da un film conclusivo.

Garcia Flynn, un ex agente dell’Agenzia per la Sicurezza Nazionale, decide di rubare una macchina del tempo per tentare di fermare Rittenhouse, organizzazione presente da tempo immemore nella storia americana che ne ha plasmato gli eventi in favore dei propri membri e ha ucciso la sua famiglia.

Tornando nel passato e uccidendo i membri di Rittenhouse, Flynn spera di modificare la storia e, così facendo, anche il destino nefasto della sua famiglia.

Per catturare il fuggitivo vengono ingaggiati la professoressa di storia Lucy Preston, il soldato Wyatt Logan e Rufus Carlin, ingegnere e unico in grado di guidare una macchina del tempo. A bordo di una copia identica della “nave madre” rubata da Flynn, i tre scopriranno che ognuno di loro è connesso con Rittenhouse. L’organizzazione ha, infatti, finanziato la costruzione di entrambe le macchine del tempo per i propri scopi e ingaggiato proprio loro per recuperare la nave trafugata.

Le regole del tempo.

La serie pone delle regole molto precise per quanto riguarda i viaggi nel tempo che vengono esposte fin dal primo episodio. Non è mai possibile tornare due volte in uno stesso periodo storico e, più in generale, non si può tornare in un periodo storico in cui si era presenti. Il rischio di incontrare sé stessi è troppo elevato e questo rischia di creare delle “crepe” sullo scorrere del tempo.

In Timeless, inoltre, qualsiasi azione effettuata nel passato può modificare in modo irreparabile il presente. Uccidere qualcuno che non doveva morire o non far svolgere determinate azioni (per quanto sbagliate) ai personaggi del passato rischia di impattare negativamente sul presente così come i nostri eroi lo conoscono.

A differenza di altre produzioni, televisive o cinematografiche, Timeless mostra allo spettatore cosa accade quando i tre non riescono a impedire a Flynn di modificare la storia. Succede così che Lucy, Wyatt e Rufus ritornano in un presente che non è più quello che avevano lasciato prima di partire. Poiché nessuno tranne loro ricordano il presente che è stato modificato, i tre non appartengono più al presente in cui si trovano ma vivono ricordando una linea temporale che non esiste più.

Wyatt, Lucy e Rufus
Wyatt, Lucy e Rufus.

Curva spaziotemporale chiusa di tipo tempo: la fisica teorica alla base di Timeless.

I viaggi temporali nella serie sono possibili grazie a un principio di fisica teorica che prevede una linea dell’universo chiusa. Questa implica che l’oggetto da essa rappresentato che continua a viaggiare nel futuro possa tornare, sia nello spazio sia nel tempo, al punto da cui è cominciata la linea di universo stessa. In questo modo potrebbe essere possibile viaggiare indietro nel tempo.

Alcune soluzioni delle equazioni di campo nella relatività generale di Albert Einstein permetterebbero l’esistenza di tali curve chiuse. Sono state, inoltre, ipotizzate altre soluzioni, come i wormholes, per spiegare la possibilità di viaggiare nel tempo a ritroso, ma esistono ancora diversi dubbi sul fatto che tali ipotesi siano fisicamente accettabili.

Il wormhole, definito formalmente come “Ponte di Einstein-Rosen“, è un espediente particolarmente usato nella letteratura, nel cinema e nelle serie tv per mettere in scena viaggi nel tempo.

Tra gli esempi più conosciuti troviamo Star Trek: Deep Space Nine in cui una stazione spaziale è collocata vicino a un wormhole capace di collegare il pianeta Bajor con il remoto quadrante Gamma della nostra galassia; la serie tv Fringe in cui si utilizza sia per viaggiare tra universi paralleli e sia per viaggiare nel futuro e il romanzo  La luce del passato, scritto nel 2000 da Artur C. Clarke e Stephen Baxter, nel quale vengono analizzate le problematiche derivanti dall’utilizzo di un wormhole per comunicare a una velocità maggiore di quella della luce.

Se vuoi scoprire di più sui Wormholes e sul loro funzionamento puoi leggere il nostro articolo.

Curiosità sulla serie.

La serie fu cancellata dopo il primo ciclo di 16 puntate, il 10 maggio 2017. Appena tre giorni dopo, in seguito a negoziazioni tra NBC e Sony Pictures Television venne rinnovata per la seconda stagione, formata da 10 puntate. Per concludere degnamente il ciclo narrativo la NBC ordinò un film conclusivo che venne trasmesso il 20 dicembre 2018 in America.

Timeless è stata accusata di plagio e sia la Sony Pictures Television che la NBC furono denunciate da Onza Entertainment per violazione del contratto e del copyright. La Onza sosteneva infatti che fosse una copia della serie spagnola “El ministerio del tiempo” che, proprio come in Timeless, racconta le avventure di tre persone, due uomini e una donna, con il compito di preservare il presente attraverso i viaggi nel passato.

Lucy, Rufus e Wyatt all'interno della macchina del tempo.
Lucy, Rufus e Wyatt all’interno della macchina del tempo.

Se i viaggi nel tempo fossero possibili: implicazioni etico – sociali.

Negli ultimi anni gli studi sui canali spaziotemporali in cui far viaggiare la materia si sono moltiplicati; se le sperimentazioni daranno esisto positivo potrebbe esistere una reale, seppur molto remota, possibilità che si possa viaggiare da un periodo storico a un altro. Questo oltre che creare un’era totalmente nuova nella storia dell’umanità, dove passato e presente saranno comunicanti e non più un continuum unidirezionale, implicherebbe condizioni di tipo etico e sociali non indifferenti. Quanto sarebbe opportuno tornare indietro nel tempo per evitare le sciagure che l’umanità ha conosciuto? Evitare le guerre mondiali, gli attentati, le crisi economiche, le pandemie che nel corso degli anni l’umanità ha dovuto affrontare servirebbe realmente a migliorare il nostro mondo?

Einstein nei suoi studi ha sempre e solo considerato il viaggio temporale, che lui riteneva teoricamente possibile, verso il futuro cioè verso la naturale direzione del tempo. Ipotizzare viaggi nel passato significherebbe distruggere il principio di unidirezionalità del tempo.

Vi è inoltre da sottolineare come i viaggiatori nel tempo potrebbero non essere solo dei semplici spettatori ma artefici di azioni che influenzerebbero la storia modificandola rispetto a quella che attualmente conosciamo.

In ogni film o serie tv, anche in Timeless, ai viaggiatori nel tempo viene raccomandato di essere degli semplici spettatori, interagendo il meno possibile con l’ambiente nel quale si troveranno a muoversi per non modificare il corso della Storia.

Ma se il viaggiatore temporale volesse modificare gli eventi, sia per un presunto bene superiore per l’umanità e/o per un tornaconto personale, cosa succederebbe? Esistono differenti ipotesi al riguardo.

Una prima ipotesi prende in considerazione la sempre vivida idea dell’universo parallelo (idea fortemente sfruttata in diverse opere fantascientifiche) e, quindi, una biforcazione temporale che renderebbe il concetto di “realtà” dello spettatore non più univoco. Questa condizione viene mostrata chiaramente in diverse puntate di Timeless quando Lucy, Wyatt e Rufus non riescono a impedire a Flynn di mettere in atto il suo piano in alcuni periodi storici.

I viaggiatori dovrebbero muoversi nel passato senza modificarne gli accadimenti ma già solo la loro presenza in un tempo al quale non appartengono modificherebbe in modo inevitabile (seppure minima) il corso degli eventi. I viaggi nel tempo a ritroso, quindi, implicherebbero già con la loro sola presenza degli elementi di disturbo sulla linea del tempo e una modifica degli eventi successivi.

Una seconda possibilità potrebbe essere quella che, per quanto si possa voler apportare modifiche alla storia queste non potrebbero essere possibili in quanto certi fatti e personaggi storici sono già esistiti nella linea temporale.

Se la seconda ipotesi fosse reale i viaggi nel tempo potrebbero non avere controindicazioni di sorta, e sarebbero sicuramente un modo innovativo di fare turismo. Se, invece, le modifiche sulla linea temporale fossero constatate le implicazioni sul piano sociale, etico e umano sarebbero enormi.

Se potessimo viaggiare nel tempo, evitare tutti gli eventi più devastanti della nostra storia sarebbe realmente utile o rischieremmo di tornare in un presente più arretrato culturalmente, umanamente e tecnologicamente di quello che abbiamo lasciato? L’essere umano da sempre impara dai suoi errori, dalle sue esperienze, dalle situazioni che la vita gli pone davanti. Eliminare eventi tanto tragici che hanno segnato profondamente la coscienza collettiva della nostra specie sembrerebbe non essere una mossa vincente per quanto le intenzioni di partenza parrebbero essere buone.

Se un giorno potremmo viaggiare nelle varie epoche storiche sarebbe opportuno farlo dopo un’attenta analisi delle implicazioni che ciò comporterebbe; come tutte le nuove tecnologie di alto livello anche il viaggio temporale non potrebbe essere accessibile a tutta la popolazione in modo libero ma dovrebbe essere affrontato solo da coloro che hanno una seria preparazione in diversi ambiti dello scibile umano: tecnologico, storico, etico, sociale…

Al momento, comunque, queste sono solo disquisizioni ipotetiche che rendono più interessante e divertente la visione di opere fantascientifiche come Timeless.


Trailer Timeless

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